MEDITERRANEA

Un desiderio di lentezza quando tutto il mondo corre: fermarsi, pensare, fondersi con il tempo e con lo spazio per recuperare una dimensione più autentica ma, al contempo, dai contorni sfumati come quella del sogno.
Un’esigenza e un’aspirazione che traducono il senso del momento in uno stile che diventa una dichiarazione di intenti per assaporare il qui e ora senza la necessità di tracciare confini netti.

È il trionfo dell’indefinito, un contenitore emozionale in cui esplode il video della collezione Sartoriale di Carlo Pignatelli, “Mediterranea”, che traduce in un racconto per immagini quella tensione verso un ritmo slow che permette di godere di tutta la bellezza che, dal paesaggio, investe lo spazio dove si muovono fluidamente le creazioni della maison.

Non importa dove, quando, chi: la ricerca si concentra su qualcosa a cui aspirare ma che non ha importanza definire in maniera precisa per assaporarne quel senso di languore e di lentezza quasi cullato dal movimento del mare, che è sinonimo di autenticità e di pienezza del vivere. Così lei e lui si fondono come entità indistinte ma, per questa stessa ragione, esprimono alla perfezione la loro essenza amplificata da quello che indossano in un dialogo con la cornice naturale. Il risultato è una crasi perfetta che nasce da cromatismi precisi – i bianchi, i blu, i rossi- e si incanta con le fantasie create in maniera armonica con la natura, tra pattern fiorati e stampe maioliche.

Tutto si fonde con tutto in una narrazione di suggestioni, intensa e poetica, fatta con la complicità dell’acqua verde e trasparente, nella luce abbagliante della canicola, custodita nella forza architettonica della pietra per esasperare una vis espressiva che, dalla natura, arriva nel cuore della collezione Sartoriale di Carlo Pignatelli. Il ritmo del video è scandito dai versi di “Antico, sono ubriacato dalla voce” di Eugenio Montale che trasformano l’essenza immaginifica delle eccellenze italiane racchiuse nei fotogrammi in una pura emozione creativa a tutto tondo.